Conclusa presso il prestigioso Club biellese la kermesse in
ricordo del Grande Campione
BIELLA - Domenica 10 febbraio ha chiuso i battenti il Memorial Gianni
Bombardi, regionale a tutti doppi organizzata dal Csb Ghost's di via
Trieste 45 per ricordare "Il Bomba", il grande campione che il male
incurabile nel giugno dello scorso anno ha sottratto all'affetto dei suoi
cari e di tutti coloro che hanno avuto il piacere di incontrarlo, fuori e
all'interno delle competizioni, e di imparare a conoscerlo.
Uomo di sport buono e generoso, consapevole della sua classe innata e
della propria capacità che non ha tuttavia mai fatto pesare a nessuno,
avversari e compagni di squadra: un vero Campione, insomma, che ha lottato
con tutte le forze residue, con la volontà e l'amore per il biliardo
riuscendo a sconfiggere il male vincendo la prova del Btp di Salerno prima
di arrendersi con grande dignità all'irrecuperabile peggioramento.
Questo è Gianni Bombardi: è, perchè la sua presenza si sente ancora forte
ed incancellabile nel cuore e nella mente di tutti gli appassionati di
questo sport, quello stesso che egli coltivò in maniera esemplare sia come
atleta sia pure come dispensatore di preziosi consigli.
E nessuno meglio di Andrea e Cinzia Maglioli, con il figlio Edoardo
giovane promessa biellese, poteva ricordare "Il Bomba" con un torneo che
riportasse la memoria del Campione laddove aveva vissuto il
perfezionamento di un bagaglio tecnico innato e lo studio teso al
miglioramento delle sue "stecche", prolungamento di un "braccio" dalla
grande sensibilità. E in 256 hanno risposto, suddivisi nelle rispettive
categorie, partecipando alla kermesse condotta egregiamente in porto dal
Direttore di Gara Gino Iacò con a fianco il Consigliere Federale Fibis
Massimo Secco.
Possiamo affermare che hanno vinto tutti perchè l'importante era esserci,
come ha voluto ricordare durante la premiazione il mantovano Luciano
Grespi. I verdetti del campo hanno assegnato la palma d'oro della
categoria d'Eccellenza, quella del "Bomba", al torinese Andrea Quarta che
ha superato nella finalissima Salvatore Mannone (MI); un bel match che ha
destato emozione in tutti prima, nel minuto di raccoglimento in memoria
del Campione scomparso, durante per le belle giocate di ambedue gli
atleti, e dopo quando Andrea Quarta ha donato la targa ricevuta in premio
a Valerio, figlio del Grande Gianni.
Hanno completato il podio, di altissima caratura, i meneghini Massimo
Caria, il Conte Max, e Simone Soresini, stecca doc del Circo Verde
d'Eccellenza.
In Seconda Serie la vittoria ha premiato l'esperienza di Diego Rodella
(AL) opposta all'esuberanza del giovanissimo Andrea Ragonesi (TO -15
anni): un bell'incontro, comunque, in cui ambedue i contendenti hanno dato
il meglio di sè; appena dopo, terzi ex aequo, il succitato Luciano Grespi
ed il torinese Rocco Vallelonga.
Infine, in Terza Categoria, Fabio Mazzotta, giovane atleta del
circuito provinciale torinese, ha lasciato al palo il novarese Gianpaolo Turano
cogliendo un prestigioso successo più volte sfiorato nelle ultime gare;
hanno diviso a pari merito la terza piazza Sergio Cibrario (TO) ed Enzo
Furnari (BI), quest'ultimo sul podio nell'ultimo torneo Elvis Games di
Asti.
Questa in sintesi, la composizione dei "Magnifici 4" di ogni
raggruppamento. Alla premiazione è intervenuto il Segretario Regionale
Fibis Massimo Calleri che ha condotto il protocollo di chiusura dopo
l'introduzione del Direttore di Gara Gino Iacò ed un ricordo del "Bomba"
letto da Cinzia Maglioli, emozionata come tutti i presenti.
Poi la conclusione con la consegna delle Targhe ricordo alla quale hanno
partecipato il Consigliere Federale Fibis Massimo Secco, Il Direttore di
Gara Gino Iacò, Valerio Bombardi, i fratelli di Gianni Paolo ed Ermanno,
il giovane Edoardo Maglioli, con papà e mamma, e Fabrizio Belis,
Presidente del Csb Ghost's.
Si è così chiusa una indimenticabile parentesi di sport e amicizia,
binomio che ha sempre rappresentato la figura ed il nobile modo di vivere
e condividere del Grande Gianni Bombardi, un Campione, un Maestro, un
Amico. |